Password sicure e facili da ricordare

Da una ricerca effettuata 10.000 parole offrono l’accesso al 98% degli “account”. Per questo motivo è necessario utilizzare una password efficace!

In questa pagina vedremo come creare delle password che abbiano un buon livello di sicurezza e che siano allo stesso tempo facili da ricordare.

Per poterlo fare innanzitutto vediamo come non dovrebbero essere le password:

  • Non dovrebbero essere più corte di 8 caratteri
  • Non dovrebbero essere composte da nomi di familiari, amici o animali domestici
  • Non dovrebbero essere composte da date di nascita, matrimonio, o altri eventi legati alla nostra identità
  • Non dovrebbero essere composte solo da lettere o solo da numeri

E’ poi buona norma ricordare che:

  • Non dovrebbero essere uguali per tutti i servizi che usiamo
  • Non dovrebbero essere scritte o annotate da alcuna parte
  • Andrebbero cambiate il più spesso possibile, solitamente una volta al mese

Ora vediamo come creare una buona password, sicura e che sia facile da ricordare.

Innanzitutto c’è da dire che la password dovrebbe contenere sia lettere che numeri, e magari anche alcuni simboli (lo spazio ” ” può essere considerato un simbolo);
se sono presenti sia lettere maiuscole che minuscole ancora meglio.

Una buona password perciò può ad esempio essere: g67O0pof03

Ovviamente maggiore è la complessità della password, più è difficile ricordarsela.
Questo avviene quando la password è del tutto casuale, come quella nel precedente esempio.
Se riuscite a ricordarvi bene una password così complessa è la cosa migliore, ma vediamo ora come rendere le password ricordabili senza diminuine la complessità.

Il trucco sta nell’usare parole o frasi comuni separate da simboli o numeri.
La cosa importante è che queste parole, frasi o numeri non abbiano nulla a che fare con voi direttamente o indirettamente, ma basta che siano facilmente ricordabili e che rendano più complessa una password.

Vediamo alcuni esempi.

1492=UovoDiColombo?
2012=Fine del mondo
1PassXTutti!

Inoltre i siti o servizi in cui usiamo le nostre password dovrebbero sempre fare distinzione tra lettere maiuscole, minuscole e simboli: “UovoDiColombo” è diverso da “UovodiColombo” e a sua volta è diverso da “Uovo di Colombo”

In ultimo vi consiglio il sito http://www.passwordmeter.com/, che sebbene sia in inglese è molto semplice da capire; inseriamo la nostra password nel campo in alto e il sito ci da un valore percentuale sull’efficacia di questa.

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